Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN)
Nel 1972 la Divisione di Ostetricia venne trasferita dall'Ospedale Maggiore al Burlo Garofolo. Si realizzò così, per la prima volta in Italia, il Mother-Child Health Care Center, secondo le raccomandazioni dell’OMS.
Nel 1973, fu aperta la Terapia Intensiva Neonatale in cui furono garantite cure, non solo ad elevato contenuto tecnico e professionale, ma anche "umanizzate". Le porte della terapia intensiva furono aperte ai genitori e fu incoraggiata la loro presenza accanto ai figli, senza limitazioni d'orario. Sempre al fine di favorire il rapporto tra madre e figlio, fu successivamente introdotto negli anni '80 il metodo "Kangaroo Mother Care" per i neonati prematuri.
La struttura di Terapia Intensiva Neonatale offre ai neonati della regione cure specialistiche al momento del parto, durante la degenza e se necessario, dopo la dimissione.
La Struttura ha 10 posti di terapia intensiva e subintensiva. E' dotata di guardia attiva, con reperibilità integrativa, 24 ore su 24.
Sono garantite prestazioni di terapia intensiva ai neonati pretermine, ai nati con peso inferiore a 1500 grammi, a tutti i neonati con gravi patologie che compromettano le funzioni vitali e ai neonati con malformazioni congenite complesse.
Sono accolti in terapia subintensiva tutti i neonati usciti dalla terapia intensiva, neonati con peso superiore a 1500 grammi ma con persistenti problemi clinici, neonati che necessitano di accertamenti diagnostici invasivi o monitoraggi.
La Struttura garantisce inoltre l'assistenza pre e post-intervento a tutti i neonati con patologie chirurgiche. Alcuni interventi chirurgici, in neonati molto piccoli o con patologie molto gravi, sono effettuati direttamente in Terapia Intensiva Neonatale, senza necessità di trasferimento in sala operatoria.
La S.C. Neontalogia (con terapia intensiva neonatale) partecipa al Sistema Regionale di Trasporto Neonatale d'urgenza.
Le aree di approfondimento della neonatologia dell'IRCCS Burlo sono state e continuano ad essere l'epidemiologia neonatale, la care del neonato a termine e pretermine, l'alattamento materno, l'assistenza al metodo delle mamme canguro, le cure neonatali semplici ed efficaci, l'approcio al dolore del neonato.
Attualmente i principali temi di interesse sono:
- La nutrizione con latte materno (composizione del latte materno, farmaci permessi durante l'alattamento, gestione del calo ponderale)
- La valutazione della qualità di crescita attraverso lo studio delle modificazioni nella composizione corporea, con pletismografia ad aria.
- La valutazione mediante topografia ottica NIRS del rapporto fra singoli atti assistenziali (modalità di alattamento, posizione nella culla, procedure potenzialmente dolorose) e l'attività cerebrale del neonato.
- uso ed indicazioni della risonanza magnetica cerebrale e dell'ecografia del sistema nervoso centrale nell'ambito dello studio neuro radiologico del neonato di peso molto basso alla nascita.
- la valutazione dello sviluppo fino all'età scolare dei neonati ad alto rischio curati in terapia intensiva neonatale mediante test specifici. ( Bayley III, WISCH-R)
Pneumologia neonatale
i neonati ad alto rischio e con patologie congenite e connatali spesso presentano un'insufficienza respiratoria. La qualità dell'assistenza respiratoria è quindi fondamentale per ottenere risultati clinici buoni a breve termine e per migliorare il futuro neuroevolutivo di questi bambini. Nel nostro reparto, nell'ambito delle cure intensive, è offerta una completa risposta al bisogno di supporto respiratorio attraverso tutti i più moderni ed efficaci sistemi di ventilazione per il neonato.
Prevenzione delle conseguenze dell'asfissia
l'asfissia neonatale è un evento raro, ma purtroppo non del tutto evitabile anche con i migliori metodi di monitoraggio del benessere fetale. In questi casi, nella nostra struttura, sono possibili interventi mirati a limitare le conseguenze cliniche, e neuroevolutive dell'asfissia. Essi sono: l'ipotermia controllata del neonato (secondo protocolli internazionali), e il monitoraggio continuo dell'ossigenazione cerebrale tramite NIRS
Nutrizione neonatale
La nutrizione neonatale è in grado di influenzare positivamente le condizioni cliniche e lo sviluppo a distanza del neonato. Particolare cura è posta nella nostra struttura alla nutrizione con latte materno, alla nutrizione parenterale esclusiva o complementare a quella enterale. Per rendere quanto più individualizzate le prescrizioni nutrizionali, oltre alla valutazione di crescita e degli indici nutrizionali, nel nostro centro viene utilizzata la determinazione della composizione del latte materno (si analizzano i grassi, zuccheri e proteine in esso contenuti) e inoltre abbiamo strumenti non invasivi che permettono di ottenere misurazioni della composizione corporea (massa grassa e massa magra) in neonati con peso compreso tra 1 e 8 kg.
Cure del neonato
con questo termine si intendono una serie di accorgimenti, misure, interventi che riguardano le modalità generali di assistenza al neonato, a prescindere dal singolo atto terapeutico fornito dal personale medico o infermieristico. La care riguarda l'accesso dei genitori al reparto, le caratteristiche del'ambiente, l'attitudine del personale, l'attenzione ai bisogni globali del neonato ed il rispetto dei piccoli pazienti. La care nel nostro centro è storicamente parte integrante dello stile assistenziale e può essere intesa come elemento distintivo della qualità delle cure.
Valutazione delle cure
si attua mediante la verifica dei risultati a breve termine (incidenza delle patologie neonatali e mortalità) e gli esiti neuro evolutivi a distanza (follow-up) nell'ambito di un sistema di controlli e cure presso il settore specialistico del Day Hospital Neonatologico.