Pediatria d’urgenza e Pronto soccorso pediatrico
Tempi di attesa pronto soccorso
118- il corretto uso dei servizi di emergenza urgenza >>
La Struttura Complessa Pediatria d'Urgenza e Servizio di Pronto Soccorso presta assistenza per le urgenze di bambini e adolescenti fino a 18 anni non compiuti e svolge funzioni di:
- degenza ordinaria dei casi acuti
- osservazione temporanea pediatrica
- tossicologia clinica
- assistenza semintensiva
- riconoscimento e gestione del dolore
- è attiva sulle 24 ore
- è supportata dalle specialistiche pediatriche dell’Istituto
- svolge attività formativa in qualità di Centro di Riferimento regionale e nazionale per la formazione in emergenza/urgenza pediatrica
- svolge attività di studio nell’ambito delle sperimentazioni di farmaci e presidi ad uso pediatrico nonché attività di ricerca sull’emergenza ed urgenza pediatrica
Inoltre la S.C. Pediatria d' Urgenza e Servizio di Pronto Soccorso pediatrico :
- rappresenta l’elemento di raccordo dell’IRCC con la pediatria convenzionata, con le strutture pediatriche territoriali e con le pediatrie ospedaliere della Regione, garantendo la continuità dell’assistenza*
- è riconosciuta a livello nazionale e regionale come riferimento in materia di triage pediatrico informatizzato
- presenta tutte le caratteristiche di un III livello, di tipo medico-chirurgico
- è in rete con le altre aziende sanitarie della Regione nel programma di prevenzione degli incidenti domestici
L’attività medica è svolta in stretta interazione con la S.C. Clinica Pediatrica e assicura adeguato training nelle diverse specialità pediatriche. La Struttura promuove l’applicazione della sedazione procedurale in tutte le procedure nelle quali sia considerata utile ai fini del rispetto del paziente.
* In tale ambito, la struttura garantisce la continuità del servizio di erogazione della contraccezione in emergenza per utenti minorenni, nelle sole giornate del sabato, domenica e festivi, secondo la convenzione tra IRCCS e AAS 1 Triestina (vedi
La nostra struttura ha come elemento caratterizzante una particolare attenzione al riconoscimento ed alla gestione del dolore. Fin dal momento dell’accesso, il bambino è valutato con scale apposite adeguate all’età ed alla capacità cognitiva, elemento indispensabile per una corretta determinazione del sintomo. Tale valutazione è costantemente ripetuta nel corso della permanenza e dopo ogni intervento atto a modificare l’entità del dolore.
Gli strumenti a disposizione per la gestione del dolore, anche quello legato ad eventuale procedura assistenziale (dall’incanulamento venoso fino a procedure maggiori), variano, da semplici tecniche di distrazione, all’utilizzo di farmaci analgesici e sedativi, lo scopo è di ridurre anche la componente emotiva legata all’evento.
I farmaci e le metodiche utilizzate cambiano a secondo della situazione, partendo da una adeguata anestesia locale (EMLA, LAT) fino all’utilizzo di agenti somministrati per via inalatoria (protossido d’azoto), intranasale (dal midazolam al fentanyl), sublinguale (es. tramadolo o ketorolac) o endovenosa (dagli analgesici fino ai farmaci per la sedazione profonda come il propofol).
L’analgo-sedazione procedurale, cioè la somministrazione di farmaci analgesici e sedativi per la gestione delle procedure “stressanti” e/o dolorose per il bambino è sempre governata da pediatri esperti, e riguarda anche la gestione di procedure eseguite in altri reparti o da altri specialisti per bambini in carico alla nostra struttura. Alcuni esempi : la riduzione di fratture, le artrocentesi e le piccole procedure chirurgiche.