Pielonefrite acuta

Sinonimo
Infezione urinaria alta, IVU

Infezione batterica spesso favorita da anomalie malformative delle vie urinarie (reflusso vescicoureterale, idronefrosi).

Acronimo
PNA

Quando sospettare una IVU?

In tutti i bambini fino a 3 anni con febbre > 38° senza segni di localizzazione deve essere sospettata una ivu e quindi è necessario eseguire un esame urine. in tutti i bambini che presentano sintomatologia suggestiva di ivu (febbre, scarsa crescita, diarrea, vomito, urine maleodoranti, dolore addominale) si deve eseguire un esame urine.
Nel sospetto di IVU è necessario ottenere un campione di urine prelevato con la metodica del mitto intermedio, qualora ciò non sia possibile con sacchetto perineale (attenzione alle norme per la raccolta).
 

Come eseguire l’esame urine?

Lo stick urine positivo per i soli nitriti e per nitriti e leucociti permette di identificare una IVU con alta probabilità; l’esame microscopico delle urine a fresco permette di evidenziare la batteriuria e di dirimere l’orientamento diagnostico quando lo stick urine è dubbio. L’esame urine standard o lo stick o l’esame microscopico a fresco non può sostituire l’urinocoltura per documentare la presenza di ivu. mentre non sono necessari esami ematici
 

Quale terapia?

La terapia antibiotica va iniziata subito dopo aver raccolto il campione di urine, in base al  sospetto clinico, alla  positività dello stick urine e dell’esame urine al microscopio.
E' in ogni caso indicato l’uso di un antibiotico orale con profili di bassa resistenza, per esempio una cefalosporina  o l’amoxicillina- acido clavulanico per 10 giorni.
 

Quando ricoverare?

  • neonato e lattante < 90 giorni
  • quadro clinico severo (sepsi, disidratazione, vomito)
  • famiglia inaffidabile
  • mancato sfebbramento dopo 3 giorni di terapia antibiotica mirata

Dopo un’IVU cosa devo fare?

Una ecografia renale a distanza di un mese è sempre indicata.
In caso di ecografia negativa e assenza di fattori di rischio non saranno necessarie ulteriori indagini.
  • esame urine
  • urinocoltura
  • ecografia renale
  • visita nefrologica

Cefalosporina o amoxicillina/clavulanato.

Il Servizio  di Nefrologia Pediatrica della Clinica Pediatrica dell’ IRCCS Burlo Garofolo è diretto dal Dott. Marco Pennesi (specialita in Pediatria e Nefrologia)
 
1. si occupa della diagnosi e del follow-up dei pazienti con uropatie malformative, sia nell’inquadramento diagnostico iniziale che nell’eventuale follow-up post-chirurgico dei casi operati. Questa attività ha portato negli anni alla conduzione di importanti studi clinici, in particolare  sul reflusso vescicoureterale,  dimostrando per primi la non utilità della profilassi antibiotica in questa patologia. Questi studi hanno contribuito alla ridefinizione a livello internazionale e Nazionale delle Linee Guida per i bambini con Infezione Urinaria e nel Reflusso Vescicoureterale.

 
2. partecipa attualmente al trial clinico multicentrico PREDICT, Eudract 2013-000309-21; Titolo dello studio: “Profilassi antibiotica e danno renale nelle anomalie congenite del rene e delle vie urinarie - Antibiotic prophylaxis and Renal Damage In Congenital abnormalities of the Kidney and Urinary Tract” (2° Centro in Italia per n° di pazienti arruolati)
 
3. segue i pazienti affetti da insufficienza renale cronica e collabora al Registro Italiano dell’Insufficienza renale Cronica in età Pediatrica (ItalKid). Segue i pazienti affetti da sindrome nefrosica e glomerulonefriti croniche sia immunologiche che ereditarie e fa parte del Board Scientifico per la Sindrome di Alport.

 
4. Vanta la partecipazione allo studio PROPINE (studio prospettico e randomizzato per ottimizzare la terapia con prednisone delle recidive della sindrome nefrosica idiopatica dei bambini).
 
5. è promotore dell'Ospedale Bambino Gesù, Bando AIFA No: FARM93J3CJ; studio concluso e Report in preparazione
 
6. segue pazienti sottoposti a trapianto renale e dialisi peritoneale domiciliare
 
7. esegue biopsie renali e collabora al Registro Italiano delle Biopsie Renali.
 
8. segue pazienti affetti da cistinosi nefropatica ed è uno dei due soli Centri in Italia che esegue il dosaggio della Cistina intraleucocitaria

 
9. segue i pazienti pediatrici in dialisi peritoneale nell’insufficienza renale acuta (ad esempio per sindrome emolitico uremica, patologia per la quale collabora al Registro Italiano SEU) .

Febbre, scarsa crescita, diarrea, vomito, urine maleodoranti, dolore addominale

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