Chirurgia vertebrale in patologie pediatriche complesse
All’interno della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia, la Struttura Semplice di Chirurgia Vertebrale in Patologie Pediatriche Complesse assiste pazienti in età pediatrica affetti da patologie del rachide.
Vengono seguiti pazienti dagli 0 ai 18 anni affetti da deformità rachidee a varia eziologia:
- Idiopatiche
- Congenite o strutturali, su base quindi malformativa con anomalie strutturali della colonna vertebrale e/o della gabbia toracica; tra queste una particolare esperienza è stata acquisita per le deviazioni conseguenti alla presenza di emivertebre, cifosi e scoliosi in pazienti affetti da Neurofibromatosi, in esito di ernia diaframmatica congenita, displasia spondilocostale e associazione VACTERL
- Neuromuscolari, in cui la deformità è principalmente attribuibile a una anomalia del tono muscolare; il 30% delle deformità trattate dalla Struttura rientrano in questa categoria e comprendono pazienti affetti da paralisi cerebrale, distrofie muscolari, SMA e Sindrome di Rett.
- Sindromiche, cioè all’interno di sindromi in cui l’associazione con scoliosi o cifosi è nota in letteratura (quali S. di Marfan, Prader Willi, Ehlers Danlos, Goldenhar, Acondroplasia…)
Vengono inoltre trattate spondilolisi e spondilolistesi e patologie del rachide cervicale.
Viene svolta una attività superspecialistica che come tale prevede, a seconda della indicazione, l’uso di terapie ortesiche con bustini o il trattamento chirurgico eseguendo interventi chirurgici con possibilii diversi approcci (anteriore, posteriore o combinato).
In determinati casi viene posta l’indicazione ad eseguire una trazione con metodica Halo, nel cui utilizzo la Struttura ha particolare esperienza, in relazione al frequente trattamento di forme particolarmente gravi e rigide di cifosi e cifoscoliosi di varie eziologie e età di insorgenza.
Si mantiene necessariamente continuo l’aggiornamento formativo e vengono quindi utilizzate anche le più recenti metodiche innovative quali l’Apifix e il Tethering: queste tecniche, che trovano indicazione in particolari casi di Scoliosi Idiopatica dell’adolescente, presentano l’esclusivo vantaggio di preservare il movimento della colonna operata.
Per le deformità vertebrali precoci (insorte prima dei 10 anni di vita, EOS, Early Onset Scoliosis) e evolutive con indicazione chirurgica determinata dalla gravità e dalla progressione stessa, sono utilizzate diverse tecniche operatorie “di procrastinazione”, cioè che rimandano a fine crescita l’intervento correttivo definitivo, ma nel contempo interrompono il peggioramento, permettendo la crescita del bambino immaturo.
La Struttura è per questo un centro di riferimento di riconosciuta eccellenza e ha una casistica estremamente ampia inerente l’uso di barre allungabili (di tipo meccanico o magnetico) e, per casi più selezionati, l’uso di distrattori costali.
L’eccellenza nel trattamento delle deformità rachidee e in particolare di pazienti complessi, per la giovanissima età e/o per la contestuale presenza di quadri generali sindromici o malformativi, è determinata anche dalla possibilità, all’interno dell’Istituto, di offrire al paziente un approccio clinico multidisciplinare, col supporto interno di tutte le figure professionali possibilmente coinvolte nella gestione perioperatoria (anestesista, cardiologo, pneumologo, neurologo…).