Otorinolaringoiatria e Audiologia
Il nostro gruppo cura neonati, bambini e adolescenti con malattie comuni come l'otite, la tonsillite e la sinusite, utilizzando le più recenti linee guida per il trattamento medico-chirurgico e tecniche chirurgiche sempre mini invasive. Per i bambini con un problema audiologico o otorinolaringoiatrico raro o complesso, oppure associato ad altre condizioni mediche, abbiamo sviluppato procedure diagnostico- terapeutiche che sfruttano tutte le risorse dell' Istituto e che sono utili ad una diagnosi ed una cura precoci e individualizzate.
La Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria e Audiologia e è dotata di strumenti e procedure di valutazione audiologica, audioprotesica, otorinolaringoiatrica, endoscopica e logopedica di I, II e III livello, adatti a ragazzi e bambini di tutte le età e fin dai primissimi mesi di vita.
Nel complesso l'attività del nostro gruppo di lavoro riguarda la ricerca scientifica, la prevenzione, la diagnosi e il trattamento ( medico, chirurgico, riabilitativo) della sordità e della ipoacusia infantile, dell'equilibrio, del linguaggio, delle funzioni delle alte vie respiratorie e della deglutizione, e dunque di sintomi e condizioni che interessano il distetto otorinolaringoiatrico ( orecchio, naso, gola, e collo).
Tra questi:
- ipoacusia e sordità monolaterale o bilaterale, di origine genetica e non genetica, isolata o sindromica ( per saperne di più consulta la sezione : Ricoveri, Day Hospital.)
- deficit auditivi permanenti o temporanei legati a versamento endotimpanico ("catarro nelle orecchie")
- malformazioni dell'orecchio esterno, medio, interno
- otite, rinite e rinosinusite
- tonsillite, faringotossillite, ipertrofia adenotonsillare, sindrome di PFAPA (febbre periodica, adenite cervicale, faringite e stomatite aftosa)
- disturbi respiratori del sonno di origine ostruttiva ( per saperne di più consulta la sezione : Ricoveri, Day Hospital.)
- disfagia e scialorrea
- linfoadenopatia cervicale
- cisti e fistola branchiale
- ritardo dello sviluppo linguistico
Per rispondere a tutti i bisogni del bambino e della famiglia, il gruppo di lavoro della struttura complessa di Otorinolaringoiatria e Audiologia e offre competenze multi specialistiche. Le modalità di lavoro si distinguono per il veloce trasferimento alla clinica delle attuali conoscenze specifiche e tecnologiche, sia nella fase diagnostica che in quella terapeutica.
Alcuni quadri patologici, come ad esempio la sordità e i distrubi respiratori del sonno, seguono programmi diagnostico-terapeutici delicati e in stretta collaborazione con le altre strutture dell'Istituto. In questo modo si permette alle famiglie di ottenere tutte le informazioni relative alla patologia e ai disturbi correlati in tempi brevi e in modo completo, per poter scegliere le opportunità di prevenzione, diagnosi, terapia medica, chirurgica o riabilitativa più adatte.
I trattamenti chirurgici, quando necessari, possono essere eseguiti anche in bambini molto piccoli e con degenze brevi. La micro chirurgia otologica, oltre al trattamento delle otiti croniche e delle malformazioni, applica tecniche di impiantologia protesica caratterizzata da mini invasività, dimissione e attivazione precoce dell'impianto cocleare. La struttura ha inoltre particolare esperienza nella patologia adenotonsillare e rinosinusale dell'età pediatrica, che viene trattata con tecniche standard o chirurgia endoscopica.
Ogni anno si effettuano circa 700 ricoveri ( ordinari, day surgery e day hospital) e circa 10000 prestazioni ambulatoriali ( visite specialistiche, esami strumentali, altri approfondimenti valutativi e diagnostici).
La struttura complessa di Audiologia e Otorinolaringoiatria fornisce attività di formazione e tutoraggio nell’ambito della scuola di Specializzazione di Pediatria dell’Università degli Studi di Trieste. E' sede di tirocinio formativo per il corso di laurea in Audioprotesi. Organizza corsi di formazione per le seguenti figure professionali: audiologo/foniatra, otorinolaringoiatra, logopedista, audiometrista, audioprotesista.
- Sorveglianza e vigilanza audiologica: un nuovo metodo di screening audiologico oggettivo per il pediatra di famiglia (Ricerca Corrente n 24/12)
- Presa in carico chirurgico riabilitativa interdisciplinare di quadri patologici otorinolaringoiatrici complessi (Ricerca Corrente 27/12) con il contributo di ABC - Associazione per i bambini chirurgici del Burlo
- The assessment of auditory abilities in hearing impaired listeners (Ricerca Corrente 10/14) in collaborazione con dr. Massimo Grassi, Dipartimento di Psicologia Generale, Università degli Studi di Padova
- Sistema attentivo-esecutivo nelle sordità monolaterali (Ricerca Corrente 27/12) in collaborazione Polo M.T. Bozzo di Genova_Dipartimento di Scienze della formazione presso Università degli studi di Genova. La collaborazione avverrà nello specifico con il Prof Benso e la sua equipe.
- Coordinamento scientifico del progetto del Ministero della Salute CCM 2013: “Modelli sanitari per lo screening uditivo neonatale e la sorveglianza audiologica e la presa in carico del bambino sordo ( Programma regionale di identificazione e presa in carico precoci per la prevenzione dei disturbi comunicativi nei bambini con deficit uditivo)” in collaborazione con Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Toscana), referente Prof. Stefano Berrettini; Azienda Ospedaliero-Universitaria di Perugia (Umbria), referente Prof. Giampietro Ricci; Azienda Ospedaliera Pediatrica Santobono Pausilipon, Napoli (Campania), referente Dott. Antonio Della Volpe; Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”, Roma (Lazio), referente Prof. Guido Conti.
- Studio osservazionale sul rischio di insorgenza di SIADH in pazienti sottoposti ad adenotonsillectomia (in collaborazione con la SC di Pediatria d'urgenza e Pronto Soccorso)
- Biomarkers of NF2-deficient meningioma and schwannoma cells (ricerca corrente 15/14) in collaborazione con Prof. Ario De Marco, Center for Biomedical Sciences and Engineering, University of Nova Gorica dr. Saba Battelino, Otolaryngology and Medicine, Ljubljana University Medical Centre; dr. Franco Trabalzini, U.O.C. Chirurgia Otologica e della Base Cranica. Azienda Ospedaliera Universitaria Senese
- Funzioni attentive e deficit uditivi di grado lieve-moderato in collaborazione con Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova (dr. Stefano Gori, Dr. Massimo Grassi, dr. Andrea Facoetti)
- Ipoacusia e sordità
- Impianti cocleari; ausili uditivi impiantabili e non
- Riabilitazione audiologica
- Disturbi respiratori del sonno di origine ostruttiva
- Patologia e chirurgia adenotonsillare
La struttura complessa di Audiologia e Otorinolaringoiatria è riferimento regionale per la diagnosi e la cura protesica, chirurgica (impianti cocleari) e riabilitativa delle sordità infantili con ruolo di coordinamento del programma regionale di screening uditivo neonatale e di sorveglianza audiologica (Generalità di Giunta del Friuli Venezia Giulia n 1122 del 15 giugno 2012: “Programma regionale di screening uditivo neonatale, sorveglianza e valutazione audiologica”) . L'attività di diagnosi e di trattamento protesico e chirurgico della sordità possiede attrazione regionale ed extra-regionale, per casistica e per esperienza in campo pediatrico, nonché per l'unicità di competenze, avvalorata dall’attività di ricerca scientifica e le pubblicazioni scientifiche, nonché dagli inviti a tenere lezioni e seminari presso ospedali, università ed eventi scientifici nazionali ed europei.
La dr.ssa Eva Orzan è il coordinatore scientifico del progetto del Ministero della Salute, denominato CCM 2013 “Prevenzione dei disturbi comunicativi nei bambini con deficit uditivo attraverso l’istituzione di un solido sistema regionale di identificazione, intervento e presa in carico precoce”, che coinvolge -oltre all’IRCSS Burlo Garofolo- altre 4 istituzioni di altrettante regioni italiane in cui è già in atto un programma regionale di screening uditivo neonatale universale. Questo progetto si propone di migliorare tempi e qualità dell’identificazione e la presa in carico precoci dei deficit uditivi pediatrici.
I bambini con disturbi respiratori ostruttivi del sonno e apnee notturne sono sottoposti ad una valutazione completa che prevede una visita otorinolaringoiatrica con fibrolaringoscopia, una valutazione pediatrica pneumologica, lo studio polisonnografico, una valutazione allergologica e l’esecuzione di eventuali ulteriori visite specialistiche in base alla gravità del quadro o alla presenza di fattori di rischio associati (come ad esempio cardiopatie, ipertensione arteriosa, malformazioni craniofacciali ed obesità). La polisonnografia consiste nello studio del sonno tramite la rilevazione di parametri cardiorespiratori, quali i movimenti toraco-addominali, la saturazione di ossigeno nel sangue, la frequenza cardiaca ed il flusso aereo nasale. Grazie a questi sforzi diagnostici e valutativi si sta riuscendo a migliorare le indicazioni e la priorità degli interventi chirurgici di adenotonsillectomia. La chirurgia adenotonsillare, è eseguita con tempi di intervento e di degenza brevi e ri-alimentazione precoce. Le percentuali di complicanze post-operatorie sono nettamente inferiori alle statistiche internazionali.